mercoledì 2 maggio 2012

Gli InDIVANados

Il movimento degli “indivanados” è la versione “comoda” e “low cost” per italiani della fascia di età 30-50 di quello degli “indignados”. Sono i rivoluzionari del sofà, armati di telecomando che partecipano attivamente ai momenti televisivi pubblici come Ballarò, Servizio Pubblico, Presa Diretta e, solo per i più attenti e attivi, Report.
Snobbano Porta a Porta perché Vespa fa i plastici del “luogo del delitto” e poi è servo del regime. 
Battaglie a video aperto di coniugi protetti da un plaid multicolore sul divano a 3 posti contro il signoraggio, la casta, gli sprechi statali, le frodi alimentari e gli abusi edilizi.
C’è anche l’indivanados 2.0. Quello che si indigna pesantemente su Twitter e Facebook, dice di non guardare la TV ma poi se la guarda eccome, a spizzichi e bocconi, su YouTube.
Il #giornodopononsuccedemaiuncazzo (cit. Masotti) e gli indivanados si ritrovano come ogni giorno al lavoro, a condividere di fronte alle macchinette del caffè le gesta rivoluzionare della sera prima.

lunedì 23 aprile 2012

Grillo e il Movimento 5 Stelle sono la vera politica ma...

Grillo e il M5S non fanno assolutamente antipolitica, fanno invece politica come tutti dovrebbero fare cioé concentrandosi su questioni concrete, comprensibili a tutti e per un tempo determinato senza lucrarci sopra.
Ho letto il programma e ritengo che il 90% delle proposte sia ampiamente condivisibile. Bisogna inoltre ammettere che a Bologna Bugani e in Emilia Romagna Favia sono molto determinati oltre ad avere il merito di essersi autoridotti lo stipendio.
Di Grillo non condivido la sua idea di uscire dall'euro svalutando la "nuova lira", di non pagare il debito pubblico dichiarando il default e la sua contrarietà alla cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia. E' chiara l'intenzione di ruffianarsi l'ex-elettorato leghista.
Da quello che ho capito va fatta però una distinzione tra Grillo e il movimento ma non ho ancora capito se il M5S ha preso le distanze da queste idee. Inoltre nel programma del M5S non si fa alcun cenno a diritti, famiglia e immigrazione. Immagino sia per evitare di dividere il movimento ma non penso siano temi su cui si possa glissare.

martedì 27 marzo 2012

Fumetti

Da alcuni mesi ho iniziato a creare 3 fumetti:
1.) Il Friulano @ Bologna
2.) Tatogne & ‘More
3.) Travetti & Guilt
I 3 fumetti sono idealmente interconessi tra di loro. Il personaggio principale è sempre lo stesso con ambientazioni diverse.
Il fumetto de “Il Friulano @ Bologna” è bianco con bordi e alcune aree nere perché più legato al “ricordo” di un periodo da me vissuto tra il 2005 e il 2010. E’ dedicato ad Anna, mia madre.
In Tatogne & ‘More cercherò di raccontare la vita di coppia. Molto colorato e con forme molto arrotondate o esagerate, più legato al presente. Dedicato ad Arianna, mia moglie.
Poi c’è Travetti&Guilt, ambizioso progetto di satira sociale appena abbozzato. Esterni, visti solo dalle finestre, colorati. Interni piatti e grigi. Personaggi che non parlano ma mostrano dei “cartelli”, metafora della burocrazia alienante degli uffici pubblici dove conta solo il “nero su bianco”.

lunedì 2 gennaio 2012

Pensierino di fine anno.

Messaggio che avevo scritto su Facebook il 31.12.2011 e, con piccole modifiche, riporto pure qui.

Nel 2011 ho imparato più cose che negli ultimi dieci anni e, per questo, il 2012 sarà, nel bene e nel male, un nuovo inizio. Tra l’altro a luglio compio 40 anni tondi tondi. La schiena l’ha capito, la testa ancora no: tipico degli adULTolescenti (cit.).Bilancio? A pareggio, come vuole la BCE. Progetti? Tanti cioè almeno uno. Come sarà l’anno che viene? I Maya non hanno mica predetto la fine del mondo, ma un grande cambiamento. Tutto ciò che sta accadendo sembra dare loro ragione, quindi, prima di mezzanotte, buttiamo via ogni preoccupazione, chiudiamo gli occhi e tuffiamoci senza esitazioni nel 2012!
Buon anno a tutti.