mercoledì 2 maggio 2012

Gli InDIVANados

Il movimento degli “indivanados” è la versione “comoda” e “low cost” per italiani della fascia di età 30-50 di quello degli “indignados”. Sono i rivoluzionari del sofà, armati di telecomando che partecipano attivamente ai momenti televisivi pubblici come Ballarò, Servizio Pubblico, Presa Diretta e, solo per i più attenti e attivi, Report.
Snobbano Porta a Porta perché Vespa fa i plastici del “luogo del delitto” e poi è servo del regime. 
Battaglie a video aperto di coniugi protetti da un plaid multicolore sul divano a 3 posti contro il signoraggio, la casta, gli sprechi statali, le frodi alimentari e gli abusi edilizi.
C’è anche l’indivanados 2.0. Quello che si indigna pesantemente su Twitter e Facebook, dice di non guardare la TV ma poi se la guarda eccome, a spizzichi e bocconi, su YouTube.
Il #giornodopononsuccedemaiuncazzo (cit. Masotti) e gli indivanados si ritrovano come ogni giorno al lavoro, a condividere di fronte alle macchinette del caffè le gesta rivoluzionare della sera prima.