Di Vasco sappiamo tutto. C'è chi lo adora e chi lo odia. C'è chi dice che era meglio una volta, c'è a chi invece verrebbe la pelle d'oca a sentire "44 gatti" cantata da lui (come nell'imitazione perfetta a Ciao Belli su Radio DeeJay). Io e Ary (mia moglie) da quando ci siamo messi assieme nell'ormai lontano 2003, siamo stati almeno a dieci concerti. Al nostro matrimonio i tavoli del ricevimento erano intitolati come alcune delle sue più belle canzoni. Alla notizia dell'annullamento dei 4 concerti della seconda parte del tour 2011 siamo rimasti male. E' stato deprimente dover rispedire a Ticketone per il rimborso i biglietti per il concerto del 6 settembre a Bologna. La sensazione è che sia finita davvero un'epoca e ci ritorna in mente la frase di una delle sue più belle canzoni contenente l'antitesi "tutto l'infinito finisce qui". Già, finisce, perché anche se l'"infinito" Vasco, tra un clippino e l'altro, sembra voler dire "non vedo l'ora di tornare sul palco" mi sembra alquanto improbabile che ciò accada. Come faremo senza Vasco? Soprattutto, come faremo senza i suoi concerti allo stadio?
Dovremo trovarci un'alternativa. Ma chi? Si accettano consigli. Anzi approfitto per un vero e proprio annucio: A.A.A. cercasi rocker italiano che sappia toccare tutte le corde dell'anima, che sia autoironico, provocatore, folle, contraddittorio, discusso e discutibile.
e come ti deve contattare?
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